Il corso intende proporre un’ampia riflessione sull’impiego, la diffusione e la funzione delle rappresentazioni degli animali nella storia delle arti visive, dal mondo antico alla contemporaneità. Col supporto di immagini ad alta risoluzione – e col ricorso alla lettura di alcune fonti letterarie e documenti – ci si interrogherà sull’enorme rilievo che la rappresentazione di animali
(dal maiale al cane, dal gatto al cavallo, dall’aquila alla scimmia), ma anche di figure mostruose e mitologiche (sirene, grifoni, draghi) ha avuto in epoche e aree geografiche diverse. Si analizzeranno, ad esempio, i significati allegorici, teologici e morali assegnati alla rappresentazione di animali di varia specie soprattutto nell’ambito dell’arte sacra ma anche l’ interesse zoologico
e scientifico che molti artisti –da Leonardo da Vinci ad Albrecht Durer a Bartolomeo Bimbi– hanno rivolto a tali rappresentazioni, senza trascurare il fascino che l’animale, soprattutto esotico, assunse tra Otto e novecento nel mondo occidentale e in quei movimenti artistici riferibili alla corrente nota come Primitivismo (da Paula Modershon Becker a Frida Kahlo, da Antonio Ligabue a Pablo Picasso)

tocchi-michele-1

DOCENTI:

MICHELE TOCCHI

Laureato in Storia dell’arte Moderna nel 2010 presso l’Università degli Studi di Firenze, oggi è accompagnatore e guida turistica su tutto il territorio nazionale.

INFORMAZIONI SUL CORSO

  • durata del corso: 4 incontri + 1 visita
  • periodo svolgimento: 11-18-25 feb, 11 marzo (visita)
  • giorno della settimana: lunedì ore 17.00-19.00
  • sede di svolgimento: Fabbrica dei saperi, Aula Rossa, P.za Matteotti 31
  • numero massimo iscrizioni: 25 persone
  • costo: 50.00€

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

  1. Rappresentazioni zoomorfe con finalità morali, teologiche, pedagogiche (prima parte: i capitelli romanici delle pievi toscane: la scrofa, il leone, l’ aquila, il lupo…)
  2. Rappresentazioni zoomorfe con fnalità morali, teologiche, pedagogiche (seconda parte: il signifcato della scimmia da Rosso Fiorentino a Vasari, gli animali fantastici, la sirena, il grifone)
  3. Rappresentazioni di interesse zoologico e scientifco (Leonardo da Vinci, Albrecht Durer);
  4. La rappresentazione dell’ animale tra primitivismi ed esotismi (Frida Kahlo, Pablo Picasso, Antonio Ligabue)
  5. Passeggiata per Firenze alla ricerca di animali rappresentati in palazzi, chiese, piazze: dall’ arte sacra all’araldica (visita guidata di mezza giornata)
Prodotti correlati
Contattaci

La Libera Università di Scandicci risponde all’idea di una “città che apprende”, di una comunità che partecipa attivamente alla vita culturale e considera la formazione continua la chiave del proprio sviluppo.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt
0

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca